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Regione dell’Italia centrale bagnata dal mar Tirreno. È la regione della capitale, Roma.
Confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l'Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l'Abruzzo ed il Molise, a sud-est con la Campania, a sud-ovest con il Mar Tirreno ed al suo interno con la Città del Vaticano.
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare, circondatodalle acque del fiume Tevere e caratterizzato da zone pianeggianti in prossimità della costa.
Il soggiorno in Lazio è consigliato a chi da anni desidera riposare all’insegna di pace e spiritualità. Infatti qui troveremo un’infinità di conventi immersi nei boschi, dove trascorrere qualche giorno in piena tranquillità, tra meditazioni, preghiere e degustazioni delle più squisite specialità dei vari monasteri.
Le prime testimonianze di epoca storica ci trasmettono una situazione in cui nel Lazio si attestano diverse popolazioni italiche: gli Etruschi a nord del fiume Tevere, i Latini nella regione del Latium Vetus), i Falisci in una piccola zona compresa tra Etruschi e Latini, i Capenati fiorente popolazione italica che prosperava nel Lazio prima dell’avvento di Roma. Tra il X secolo a.C. e il VI secolo a.C. le testimonianze storiche offrono un quadro dove l'elemento etrusco laziale nel nord è predominante nella storia delle genti laziali. La stessa Roma, anche se forse non fu mai conquistata manu militari dagli etruschi, ne subì una forte influenza, anche politica, tramandataci anche dalla tradizione degli ultimi 3 re che regnarono sulla città, di stirpe etrusca.
Tra le acque del lago di Bracciano, si potrebbe avere la fortuna di imbattersi, improvvisamente, in qualche resto del primo villaggio neolitico d’Europa. Piroghe lignee, palafitte, cocci di ceramiche finemente decorate o utensili risalenti ad almeno 5.500 anni fa, per secoli sommersi da acqua e fango.

Gli amanti dell’arte possono recarsi innanzitutto nella capitale Roma un posto incantevole, che vanta monumenti come il Colosseo, i Fori Imperiali e le Fontane. Imperdibili anche la scalinata di Trinità dei Monti, il parco di Villa Borghese, che tra laghetti e alberi secolari racchiude raffinate opere barocche e neoclassiche, la Basilica di San Pietro e la Bocca della Verità.
A Tivoli, si possono ammirare due splendide ville considerate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, Villa d’Este e Villa Augustea e da non perdere i Castelli Romani.
Gli amanti del mare possono scegliere tra perle autentiche come Sperlonga, Gaeta, Formia, Terracina e le isole di Ponza e Ventotene.
Gli amanti dello sport invece potranno sbizzarrirsi con gli sci sul Terminillo o a Campo Staffi e in canoa o windsurf al lago di Bracciano.
Da tempo immemore il Lazio sforna attori con la “A” maiuscola. Da Alberto Sordi a Nino Manfredi, passando per Anna Magnani e Monica Vitti: tra gli artefici del successo del cinema italiano nel mondo. Così come Vittorio Gassman e il regista Federico Fellini lo scrittore Alberto Moravia e il poeta Metastasio.

Per i buongustai il buongiorno si vede dal mattino! Infatti la prima colazione è a base di maritozzi (squisiti dolcetti imbottiti di uvetta e pinoli, le cui origini pare affondino nel Medioevo).
Per assaporare la vera essenza della cucina tipica locale, c’è chi consiglia di proseguire il “viaggio” in una delle tante trattorie della regione, dove è possibile gustare piatti unicicome i bucatini all'amatriciana (trionfo di pasta condita con polpa di pomodoro, guanciale di maiale, olio e pecorino romano); gli spaghetti alla carbonara (con uova, pecorino e pancetta); la coda alla vaccinara (coda di bue accompagnata da un soffritto di cipolle, carote, sedano e l’aggiunta di vino e pomodoro); o, l’abbacchio alla romana (agnellino da latte al forno). Da non farsi sfuggire neanche la trippa alla trasteverina, la pajata (rigatoni conditi con budella di vitello da latte), il saltimbocca alla romana (fettine di vitello ripiene di prosciutto e salvia) e le fave alla pancetta.
Il tutto magari accompagnato da una selezione di vini della zona dei Castelli romani. Tra i D.O.C. del Lazio: l’Aprilia, l’Aleatico di Gradoli, il Frascati e il Montefiascone.